sabato 19 gennaio 2008

Soup a l'Oignon

Ovvero tutto quel che è sopravvissuto di una cena francese....o meglio delle foto di una cena francese! Tempo fa abbiamo organizzato una cena con un menù interamente ispirato alla Francia, che prevedeva: soup a l'oignon, fondue bourguignonne con varie salsine e crepes suzettes. Abbiamo anche scattato delle foto, ma a causa della luce davvero scarsa, quasi un lume di candela, sono riuscite malissimo e le uniche che siano venute (e anche piuttosto male...) sono quelle della zuppa che tra poco vedrete.
Riguardo al resto della cena, devo ammettere che fare la fonduta con gli amici è insolito e divertente; il fatto di essere attivamente coinvolti nella preparazione del proprio pasto, mettendo a cuocere i pezzetti di carne, scegliendo le salsette, e i vari "passami le patate", "ma vuoi solo quelle bollite?", "togli la tua forchettina dal mio pezzo di carne!", e "ma no! la numero due era la miaaa!", conferiscono un'atmosfera particolare alla cena, molto....non so come dire, conviviale credo sia la parola esatta!

soup a l'oignon

La ricetta per la zuppa l'ho trovata su Giallozafferano, dove ho scoperto che, a quanto pare, la famosa zuppa sia nata come piatto tradizionale toscano del '500, e che fu Caterina De' Medici a portarla in Francia, dove fu trasformata nella celeberrima "soup a l'oignon".

AGGIORNAMENTO: non l'avevo scritto perchè questo post era pronto da tempo in attesa di pubblicazione, ma mi sembra doveroso scrivere che...venerdì ho conosciuto Bian!!!! E' stato proprio piacevole, lei poi è un tesoro, forse un pochino diversa da come l'immaginavo ma è stata una sorpresa piacevole! E' stato bello incontrare un'altra spentolatrice, e dare un volto ad un personaggio virtuale per me così importante (il primo food-blog che ho scoperto e al quale mi sono ispirata...mica roba da poco! immaginate che onore??? :-D)! Chissà, magari ci ritroveremo a far la spesa insieme, ad andare a caccia di ingredienti strani... :-D

Ingredienti per 4 persone:

500 g di cipolle dorate (peso netto, di cipolle già pulite)
1,5 l di brodo di manzo (o di dado)
30 g di farina
1 cucchiaino di zucchero
30 g di burro
4 cucchiai di olio
sale, pepe nero di mulinello
12 fette di pane (baguette naturalmente!)

Per la gratinatura:

100 g di burro fuso
50 g di parmigiano reggiano grattugiato
50 g di gruyère grattugiato

Preparazione:

Tagliate le cipolle (dopo averle mondate) ad anelli sottilissimi. Ponetele in un tegame con il fondo spesso, insieme a 50 g di burro, 4 cucchiai di olio ed un cucchiaino di zucchero e fatele "sudare" a fiamma bassa, senza che prendano colore. Quando diventeranno appena bionde, spolveratele con la farina setacciata, mescolando con cura per qualche minuto (attenti a non far attaccare tutto, in questa fase è facile). Aggiungete il brodo bollente e fate cuocere circa 30 minuti sempre a fuoco moderato.
Nel frattempo, fate tostare il pane (ma non troppo, altrimenti resterà troppo croccante e non si legherà bene alla zuppa) e preriscaldate il forno a 250°.
QUando la zuppa sarà cotta, aggiustate di sale e pepe e versatela in zuppiere monoporzione che possano andare in forno; adagiate sulla superficie tre fette di pane per ciascun commensale e ricoprite con abbondante parmigiano e gruyère grattugiati; completate irrorando con il burro fuso. Ponete le zuppiere nel forno a 250° per circa 10 minuti, il tempo necessario affinché si formi una spessa crosticina dorata sulla superficie della zuppa. Servitela caldissima.

18 commenti:

nightfairy ha detto...

CI credi che é uno dei primi piatto che ho cucinato in vita mia?ihih..io e mio fratello volevamo fare una sorpresa ai miei da piccoli e in casa non c'era molto, quindi cipolle!Che romantici.. :-p

Sicuramente meglio la tua!ghgh..Buon fine settimana!

enza ha detto...

caterina de medici ha lasciato come piatto bandiera a firenze anche la torta di porri.
si vede che le piacevano cipolle e affini!

senti la zuppa va bene, ma quel piatto è belissimo!

a volte passando tra gli scaffali degli ipermercati mi capita di pensare agli accostamenti piatti-cibi.
questo è un piatto complicato da abbinare ma ci sei riuscita splendidamente!

Moscerino ha detto...

@ Night: se hai manifestato precocemente il tuo talento sono certa che anche la tua fosse buonissima! e poi i tuoi avranno in ogni caso apprezzato l'idea!
@ Enza: grazie! ma è stata solo fortuna...comunque anche io adoro questi piatti! ma se avessi saputo che avrei cominciato a fotografare cibo, avrei scelto un servizio bianco! col bianco è difficile sbagliare, con l'arancio invece....! :-)

comidademama ha detto...

mi piacerebbe fare un giorno o l'altro questa ricetta, devo solo trovare le fondine.

Dolcezza ha detto...

adoooro!!! quanto mi piace..ricordo ancora un primo dell'anno..montmartre sotto la neve..e io in una brasserie a mangiare la soupe..! EEEEEhhh....!
Un abbraccio!

sciopina ha detto...

La zuppa di cipolle mi piace da matti..i francesi devono ringraziare Caterina de' Medici se hanno affinato la loro cucina..
ciao sciopi'

Gnocchetto al pomodoro ha detto...

Ciao Cara..da quanto tempo...grazie della visita..ricambio molto volentieri con un bel giretto sul tuo bel blog

Sere ha detto...

Buoona la soupe!!! Mi hai fatto venir voglia di prepararla!!!
Smack

Aiuolik ha detto...

La fonduta in compagnia l'ho sperimentata anche io! Ci si diverte un po' a rubarsi la carne, si fa conversazione durante la cottura dei bocconcini e ci si diverte a recuperare i pezzi che cadono sul fondo :-)

Moscerino ha detto...

@ Comida: è davvero facile e di grande effetto, te la consiglio. io queste fondine le ho prese con le raccolte punti del supermercato! in america le fanno le raccolte??? :-D
@ Dolcezza: wow...che ricordo meraviglioso!
@ Sciopina: certo, grazie a lei è nato uno dei loro piatti più celebri!
@ Gnocchetto: si lo so, ma è così difficile visitare tutti i blog che mi piacciono...non faccio mai in tempo!
@ Sere: fai fai finchè è ancora inverno che poi mi sa sarebbe pesantuccia....
@ Aiuolik: verissimo! :-D

elisabetta ha detto...

Mi prendi proprio per la gola! è uno dei miei piatti preferiti, uno di quelli nella mia top-10.

gabriella ha detto...

e... dì un pò: quali salsine hai scelto per accompagnare la tua bourguignone? ogni volta che invito i miei amici a mangiarla vorrei sperimentare qualche novità ma finisco per riproporre sempre le stesse: quella all'aglio, quella allo yogurt ecc... mi dai qualche idea? ciao! gabriella (la siciliana senza blog ma che ti segue sempre!!!)

gabriella ha detto...

e... dì un pò: quali salsine hai scelto per accompagnare la tua bourguignone? ogni volta che invito i miei amici a mangiarla vorrei sperimentare qualche novità ma finisco per riproporre sempre le stesse: quella all'aglio, quella allo yogurt ecc... mi dai qualche idea? ciao! gabriella (la siciliana senza blog ma che ti segue sempre!!!)

elisa ha detto...

che bella serata deve essere stata...complimenti sia per la ricetta che per il piatto..bellissimo!!!

salsadisapa ha detto...

oh ma che bello: magari grazie a questa ricetta riprendo il cammino di riconciliazione con la cucina francese, che qualche anno fa ad un matrimonio (a marsiglia) sono arrivata a odiare! non ti dico che cenaccia... 'na roba orenda! ci son volute le ostriche di parigi l'anno scorso per riaprire una porticina...
w la france :-)
(e comunque come dici tu quella zuppa alla fin fine è italiana!
e allora W l'italie :-D)

Moscerino ha detto...

@ Elisabetta: :-) scommetto che l'hai mangiata di recente...a Parigi!
@ Gabriella: (mi ricordo di te,che ti pare...grazie di seguirmi così assiduamente!).per la verità sono andata sul classico anche io e un paio nuove che ho provato non mi hanno convinto poi tanto...mi dispiace! mi applicherò di più la prossima volta!
@ Elisa: :-) grazie
@ Salsadisapa: ai matrimoni purtroppo capita spesso di mangiare male (tranne al mio ovviamente... eh eh eh! ;-P) ma questa zuppa è un ottimo strumento di riconciliazione secondo me! facile e buona,che si può volere di più?

Dolcetto ha detto...

Anche nella nostra compagnia ogni tanto facciamo la fondue ed è sempre una bella esperienza, divertente e rilassante... Idem per le crepes: il mio moroso è l'esperto e, anche se è da tanto che non lo facciamo più, prima ci riunivamo spesso nella sua taverna con lui che spadellava crepes dolci e salate a tutto spiano! Evviva la Francia!

CoCò ha detto...

Che francesismi! E che deliziosa presentazione!