Vi ricordate qualche settimana fa, quando vi proponevo (o forse proPINAvo ;-P) piatti invernalissimi mentre fuori si affacciava la primavera, con le sue primizie? Vi accennavo come ciò dipendesse dalla mancanza di tempo che mi impediva di preparare piatti nuovi. Ebbene, questa pasta è stata la prima ricetta sfiziosa a base di ingredienti primaverili che abbia preparato dopo il mio " periodo buio" (poi ne ho fatte tante altre...).
Spero solo di non aver atteso troppo a presentarvela...si, insomma, gli asparagi si trovano ancora no?
Ingredienti (per 2 persone):
200 g di tagliatelle (io ho scelto quelle a nido, De Cecco)
un mazzetto di asparagi (i miei erano quelli sottili)
2 cucchiai di pinoli
80 g di ricotta (circa...non ho segnato la quantità!)
un limone
basilico, menta
olio, sale, pepe
Preparazione:
Lavate e mondate gli asparagi; tagliate la parte terminale del gambo e, se necessario, raschiateli con un pelapatate, per eliminare lo strato esterno più duro. Tagliate le punte e mettetele da parte, poi tagliate a grossi pezzi i gambi. Lessate questi ultimi in acqua bollente salata per circa 8-10 minuti (so che di solito si cuociono meno, ma io preferisco che siano un pochino più teneri).
Scolateli con un mestolo forato. Lessate le punte per circa 4 minuti, scolatele e tenetele da parte.
Frullate i gambi con una manciata di pinoli, 5 o 6 foglie di menta, la ricotta, un paio di foglie di basilico e due cucchiai (circa) di olio. Regolate di sale e pepe. Se necessario, allungate il pesto con poca acqua di cottura della pasta (perchè le stavate già cuocendo anche se io non l'avevo detto, vero?? ;-P) per renderlo più fluido.
Cuocete le tagliatelle e scolatele al dente. Conditele con il pesto, aggiungete la scorza del limone grattugiata e il resto dei pinoli interi. Impiattate le tagliatelle e completate con le punte degli asparagi che avevate preparato in precedenza.








