lunedì 22 giugno 2009

Pasta con pomodorini secchi, mandorle, menta e origano (di Filippo La Mantia)

Come vi avevo anticipato nel post sul cous cous al pesto di agrumi, sono tornata ad attingere al bellissimo sito dello chef Filippo La Mantia, le cui ricette così semplici eppure particolari mi hanno definitivamente conquistata.

Stavolta, poi, avevo un motivo in più per sperimentare una delle sue ricette. Dovete, infatti, sapere che lo Chef La Mantia, avendo notato la mia foto e la mia versione della sua ricetta sul famigerato aggregatore (“rotto”) del quale parlavamo qualche giorno fa (qui), ha lasciato un commento complimentandosi per la realizzazione.
Potete figurarvi il mio disappunto quando ho realizzato che lui non poteva sapere che fossi io l’autrice di quella foto e di quella preparazione! E, tuttavia, potete ben comprendere quanto sia stata orgogliosa di ricevere (sia pur inconsapevolmente) i suoi complimenti! Così non ho resistito e gli ho chiarito la questione con una mail, alla quale lo chef ha gentilmente risposto, esortandomi a continuare ad utilizzare ed interpretare liberamente le sue ricette (grazie Maestro!!).

Ed io non me lo sono fatta ripetere due volte!! Anche perché trovo che i suoi primi siano così facili e veloci da realizzare, così ricchi dei sapori e dei profumi della nostra Sicilia, così tradizionali eppure sorprendenti, da essere perfetti per ogni occasione, dal pranzo veloce alla cenetta tra amici.

Con una pasta come questa, ad esempio, con pochissima fatica riuscirete a sorprendere i vostri ospiti!

pasta_la_mantia2s

Questa volta mi sono attenuta alla ricetta dello chef, tranne per un particolare: ho sostituito il caciocavallo ragusano con della semplice “mollica atturrata” (leggasi pangrattato tostato). Pensavo che avrebbe legato insieme tutti gli ingredienti esaltandone il sapore, ragalando al piatto un gusto più morbido e meno aggressivo di quello che avrebbe avuto se avessi usato il ragusano. E non mi sbagliavo.
D’altro canto, il pangrattato tostato (o “mollica atturrata”) è un ingrediente fortemente radicato nella nostra tradizione gastronomica, utilizzato spesso anche dallo stesso Filippo La Mantia (aspettate di vedere la mia/sua prossima pasta!).

A voi suggerisco di provare entrambe le versioni. Anzi, che ne dite, poi, di farmi sapere quale preferite?

Ingredienti (per 2 persone di buon appetito):

200 g di “reginelle” (linguine, nella proposta dello chef)
10 pomodorini secchi sott’olio (i miei giunti direttamente da Pantelleria)
50 g di mandorle spellate
un mazzetto di menta fresca
il succo e la scorza di un limone
una generosa presa di origano
3 cucchiai colmi di pangrattato
(caciocavallo ragusano, secondo la ricetta originale)
olio, sale e pepe

Preparazione:

Lo chef suggeriva di tritare tutti gli ingredienti e metterli in una casseruola con un filo di olio buono. Io ho preferito creare una sorta di “pesto”.

Tagliate a pezzetti i pomodorini secchi. Lavate la menta e pestatela nel mortaio (potete anche usare un frullatore…) insieme a due terzi delle mandorle e ad un filo d’olio extravergine di oliva che aggiungerete man mano. Quando il composto inizierà a diventare omogeneo, unite la scorza ed il succo del limone e un paio di cucchiai dell’acqua di cottura della pasta (che, frattanto, avrete cominciato a cuocere in acqua bollente salata!). Otterrete una salsina piuttosto densa e profumata di menta. Tritate grossolanamente le restanti mandorle. In un padellino antiaderente, mettete il pangrattato con un filo d’olio e tostatelo su fiamma bassa, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno, finchè assumerà un colore oro scuro.

Un paio di minuti prima del termine della cottura della pasta (che scolerete al dente), ponete sul fuoco una capace padella, versatevi un po’ d’olio, i pomodori secchi, le mandorle a pezzetti, una presa di origano e la salsina di menta, mandorle e limone. Rosolate brevemente e regolate di sale e pepe. Scolate la pasta e saltatela nella padella con il condimento. Spegnete la fiamma ed unite il pangrattato tostato e, a piacere, un altro po’ di succo di limone. Servite immediatamente.

33 commenti:

Barbara ha detto...

Le tue reginelle sono più golose delle sue linguine e la ricetta è davvero entusiasmante, grazie!

manu e silvia ha detto...

Ciao! eh..questa pasta la volgiamo provare anche noi! una curiosità: i pomodori secchi li hai prima ammorbiditi nell'acqua con aceto? oppur eli hai tenuti così secchi?
un bacione

fantasie ha detto...

Visto che non amo il formaggio, la tua versione mi sembra molto più golosa!

Moscerino ha detto...

@ Barbara: grazie a te!
@ Manu e Silvia: i pomodorini secchi che ho usato erano già sott'olio quindi morbidi. Se non li trovate potete certamente prendere dei normali pomodorini secchi, ammorbidirli in acqua tiepida ed aceto e poi lasciarli immersi nell'olio di oliva per un'ora almeno. Alla fine, potete usare l'olio per condire la pasta, così non andrà sprecato!
@ Fantasie: nemmeno io amo il formaggio...ma non diciamolo a nessuno!!! :D

Saretta ha detto...

Ma tu e quest'uomo siete dei miti!!!
Secondo te con quanta roba da mangiare tornerò a casa dopo la vacanza a Pantelleria?!!!

Saretta ha detto...

PS:ti ho mai detto che il tuo blog è uno di quelli che preferisco?!

Antonella ha detto...

Anche a me piacciono le ricette di La Mantia. Avevo provato tempo fa la sua caponata ma dev'essere stata una terribile interpretazione perchè non mi ha lasciato nessun commento :)

A quest'ora quella foto mi fa venire un languorino. Ho già provato una versione simile ma con le sarde, questa è sicuramente molto più delicata e farà felice mio marito.

le pupille gustative ha detto...

Ma sta pasta è strepitosaaa! Io amo follemente in estate i pesti, la menta e il limone poi non ne parliamo proprio...devo assolutamente cimentarmi in questo fantastico primo piatto così profumato! Bentornata Moscerino, sono felice di leggere di nuovo le tue ricette :)

Simo ha detto...

Davvero squisita dev'essere...già dalle splendide immagini mi pare di sentirne il sapore!

Moscerino ha detto...

@ Saretta: grazieee!! però scommetto che lo dici a tutti che sono tra i tuoi preferiti!! :D ma chi se ne importa, a me basta esserci!!
quanto alla lista degli acquisti panteschi, segna segna: pomodorini secchi (che poi provvederai a conservare sott'olio tu stessa, risparmiando un bel po' ed evitando problemi di trasporto); capperetti sotto sale (li hanno solo in un paio di botteghe...e occhio ai prezzi, che alcuni li vendono al 30-40% in più degli altri!); passito (meglio se artigianale, non etichettato); zibibbo (non credo si conservi a lungo..mi sa che ti conviene farne scorpacciate finchè sei là!); verdelli (limoni); marmellata di limoni. Così su due piedi non mi viene in mente altro, ma in caso ti scrivo una mail!

Moscerino ha detto...

@ Antonella: eh eh eh..odio ammetterlo ma mi sa che lo chef si è accorto della ricetta e ha potuto commentarla solo grazie allo pseudo aggregatore! E infatti non è mica venuto a vedere questa pasta qui.. :(
@ A le pupille gustative: eh eh eh! e cimentati allora! grazie, davvero, per me è un piacere essere tornata
@ Simo: peccato che attraverso il pc non sentiate il profumo!

Cenerentola ha detto...

Piatto stupendo e squisito!!! adoro tutto ciò che ha a che fare con i pomodori secchi! stravedo x loro:)

Wennycara ha detto...

Cara Moscerino,
hai proprio ragione: eventuali ospiti rimarrebbero più che piacevolmente stupiti! Data la bontà e la semplicità d'esecuzione però, temo che come piatto sarà proposto diverse volte per la nostra "quotidianità"!
un caro saluto,

wenny

NIGHTFAIRY ha detto...

Impazzirei per un piatto così!

stefi ha detto...

Ciao carissima!!!!!
Davvero ottima questa pasta!!!!!!
Stuzzicante e saporita, veramente brava!!!!!!!
Ciao e buona settimana

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

La Mantia mi piace troppo! E poi è di una simpatia unica, almeno quando lo sento alla radio mi faccio sempre un sacco di risate.
E che gentile che ti ha risposto.

Fantastica anche questa pasta.
Baci
Alex

Saretta ha detto...

Grazie per le dritte!Mi sa però che la mia meta sarà Lampedusa, troverò anche là qualcosa di succulento da portarmi?
Il compimento era sincero, credici!!!

Giò ha detto...

sai che preferisco decisamente la tua versione con il pangrattato?la trova una scelta molto equilibrata

Moscerino ha detto...

@ Cenerentola :)
@ Wenny: beh hai ragione, in effetti ormai le paste di La Mantia sono frequentemente protagoniste sulla mia tavola, a prescindere dagli ospiti!
@ Stefy: ciao cara, grazie e buona settimana anche a te!
@ Alex: è vero, anche io lo trovo simpaticissimo. grazie per i complimenti
@ Saretta: sono certa di si, ma io non ci sono mai stata, quindi non so darti suggerimenti.e grazie ancora!
@ Giò: wow, che bello! ne sono molto felice! e io che temevo di aver rovinato l'equilibrio dei sapori con la mia modifica...

lenny ha detto...

Nell'indecisione, comincio a provare la tua versione, per poi arrivare a quella originale, ma non chiedermi di fare una scelta:))

Marilì di GustoShop ha detto...

E' ora di colazione ma mi hai fatto venire l'acquolina in bocca, chè in un paio di forchettate mi sarei fatta fuori quel monticello adorabile di bendidio. Complimenti cara

Moscerino ha detto...

@ Lenny: :))
@ Marilì: vedo che hai risolto i problemi che avevi nel commentare, mi fa piacere. Sono felice che la pasta ti piaccia! A presto

Camomilla ha detto...

Sono davvero meritatissimi i complimenti dello chef La Mantia, queste reginelle così profumate sono la dimostrazione di come a volte con pochi e semplici ingredienti (ma di qualità) sia possibile realizzare dei piatti molto più che prelibati.
Nell'indecisione proverei la tua variante ;)
Un bacio cara!

sara ha detto...

...ciao, ieri sera ho provato questa tua interpretazione ed è FANTASTICA!Io e il mio Principino ce ne siamo fatta fuori una bella padellata...il pangrattato poi perfetto...unico neo troppo limone...io ne ho usato forse uno un pò grossetto...ma la felicità era palpabile tra le papille gustative...

luna ha detto...

Ciao hai proprio un bellissimo blog! Peccato che non hai inserito il gadget per i sostenitori del tuo blog, perchè ti avrei seguito volentieri!!!
A presto
Luna

Moscerino ha detto...

@ Camomilla: hai proprio ragione sulla semplicità in cucina. Spero ti piacerà davvero la pasta!
@ Sara: ottimo!!!! questa è una grande notizia!! sul limone non so che dirti, forse è proprio troppo uno intero, a me non è parso ma in effetti io sono una lemon-addicted!
@ Luna: accidenti, magari adesso lo inserisco! Però che io sappia potresti seguirmi anche senza il gadget...ho appena scoperto di avere dei lettori fissi, pur non avendo il gadget.

sara ha detto...

...ma buinissima lo stesso...anche il giorno dopo passatina in forno e via...

Moscerino ha detto...

@ Sara: io non l'ho mai provata il giorno dopo...ma sono felice di sapere che è ancora buona|

Patricia ha detto...

Ciao, stavo cercando una ricetta di biscotti al pistacchio su google e ho trovato i tuoi biscotti kersalemos! Sono un spettacolo! Cosi come tutto il tuo blog, complimenti!
Un abbraccio dall'altro della Sicilia,
Pati

Kersal ha detto...

@ Patricia: Ciao! E benvenuta! se cerchi bene nel blog, sotto l'etichetta biscotti troverai almeno altre due ricette di biscotti con i pistacchi...e secondo me sono tutte da provare! sono felice che il mio blog ti piaccia e, come sempre, mi fa ancora più piacere sapere che sei siciliana anche tu! spero che torni a trovarmi!

Moscerino ha detto...

Patricia> scusami,ero sempre io, Moscerino, solo che ho erroneamente inserito il commento con l'account di mio marito!

niko sinisgalli chef ha detto...

che bel piatto di pasta, ma ora per il periodo estivo non metterei il pangratato, troppo stuccevole!!!

miciapallina ha detto...

oioisantamammadeifelini!
Meravigliosa!
Proprio ieri postavo un "ode al pomodoro secco".... e oggi sono stata indirizzata qui da Pupina che ha rifatto la tua pasta!
Indovina?
Copiata e stampata!
Sarà rifatta alla prima occasione!
nasinasi ronronanti