venerdì 3 luglio 2009

W l’Italia! Ovvero la piadina tricolore con pesto genovese per UTDZ

Adesso non siate pignoli, lo so che la mia piadina non è proprio tricolore, perchè il verde del pesto si intravede appena e in primo piano campeggia una melanzana scura che rovina il mio tricolore edibile…la melanzana non voleva saperne di stare nascosta all’interno e, di contro, non riuscivo a mettere il pesto in primo piano senza “sporcare” gli altri ingredienti, rovinando irrimediabilmente la foto!

Ma torniamo alla ricetta.

Sandra, la padrona di casa di Un Tocco di Zenzero, ha lanciato, con il patrocinio del Sig. Rossi (avrete sentito parlare di Palatifini), un divertentissimo contest estivo, intitolato “Più pesto per tutti!” (vedte il bannerino nella barra laterale), avente come tema ricette che utilizzassero il pesto genovese tradizionale in modi insoliti.

Già da qualche giorno stavo pensando di preparare una ricetta che coniugasse insieme sapori provenienti da diverse zone di Italia, un piatto estivo e goloso che potesse esaltare i tanti gioielli gastronomici che la nostra terra ci offre. L’idea lanciata da Sandra, di utilizzare il pesto genovese in modo insolito si sposava perfettamente con il mio intento e quindi ho deciso di aggiungere alla lista degli ingredienti della mia ricetta il pesto genovese tradizionale (qui da Fiordisale potete trovare la ricetta originale depositata presso la Camera di Commercio di Genova!).

Questo è il risultato. Una piadina romagnola, farcita con melanzane fritte siciliane, mozzarella di bufala campana DOP, pomodori cuore di bue (siciliani anche quelli nel mio caso, ma in realtà originari della Liguria e coltivati anche in Toscana, Sardegna e Sicilia), e pesto genovese tradizionale. Che dire se non…W l’Italia??

Piadina_s

Ingredienti (per 4-5 piadine):

250 g di farina 00 (ne ho dovuta aggiungere un po’)
120 g di acqua tiepida
1 cucchiaino di lievito per torte salate
40 g di strutto
1 cucchiaio di olio e.v.o.
mezzo cucchiaino di sale
mezzo cucchiaino di miele

1 mozzarella di bufala campana DOP
1 melanzana nera
1 o 2 pomodori “cuore di bue”
4 cucchiai di pesto genovese tradizionale (
qui la ricetta)
qualche fogliolina di basilico fresco per decorare

Preparazione:

Preparate prima tutti i condimenti, perchè le piadine si fanno davvero in pochissimi minuti!

Tagliate a fette sottili la melanzana nel senso della lunghezza (dopo averla ben lavata, c’è bisogno di dirlo???), senza sbucciarla. Salatela leggermente e lasciatela a scolare in un colapasta per una ventina di minuti. Trascorso questo tempo, stendete le fette sopra un canovaccio o sopra della carta da cucina, per asciugarle, quindi friggetele in abbondante olio ben caldo. Scolate le fette dall’olio in eccesso e lasciatele raffreddare.

Tagliate la mozzarella a fette regolari. Fate lo stesso con i pomodori, eliminando i semi in eccesso (io li ho anche parzialmente spellati – e non è stato facile – per problemi di intolleranza alle fibre, ma ve lo sconsiglio…), quindi lasciate scolare anche questi per un po’.

Preparate le piadine. Mescolate la farina con il sale, unite il cucchiaino di lievito, il miele e l’olio, quindi aggiungete poco per volta l’acqua. Quando il composto sarà quasi compatto, unite lo strutto e lavorate fino ad ottenere una pasta omogenea, morbida ma soda allo stesso tempo. Se usate un’impastatrice, ci metterete un paio di minuti, a mano forse un po’ di più.

Dividete la pasta in 4 o 5 parti uguali e sendetele con il mattarello fino ad uno spessore di 3-4 millimetri. Scaldate una padella antiaderente o, nel mio caso, una crêpière breton, e cuocete la piadina un paio di minuti per lato, bucherellando le bolle che si formeranno con i rebbi di una forchetta.

Farcite le piadine mettendo al centro una fetta di melanzana, adagiandovi sopra un paio di fette di mozzarella, poi altrettante di pomodoro, in modo che occupino interamente uno dei diametri della vostra piadina (nel mio caso quello verticale), e terminando con una cucchiaiata di pesto, che potete spalmare sulla piadina o far scivolare sopra il pomodoro. Piegate uno dei lati liberi della piadina verso il centro e sovrapponete l’altro, ottenendo una specie di “panino”.

Sulla farcitura della piadina ho avuto dei dubbi: non conoscendo la piadina tradizionale, non sapevo come dovesse essere piegata, se a metà (a forma di mezzaluna in pratica), oppure in tre parti. Io l’ho piegata in tre. Ho sbagliato???

La ricetta di piadine l’ho trovata grazie ad Adrenalina, che tempo fa aveva preparato le piadine (con un’altra ricetta) facendoci scoprire quanto fossero facili e veloci. Avevo provato la sua ricetta, ma non mi aveva convinta del tutto, le piade raffreddando assumevano una consistenza troppo “biscottata”, così mi sono messa a cercare qui e là, ne ho provate altre due e alla fine ho scovato questa qui, che trovo ottima (pur ignorando la consistenza ideale delle vere piadine…quindi non so quanto valga la mia opinione!).

31 commenti:

Saretta ha detto...

Che dico?CHE SONO FAVOLOSE!!!!La tua piada è un inno all'Italia e,ad oggi, è l'unico motivo che ho per dire W l'italia..
bacioneeeeeeee

Wennycara ha detto...

Carissima,
è semplicemente meravigliosa!
Da toscana quale sono non ho un gran feeling con piadine & co., ma questa è una di quelle ricette che ti fanno venir voglia!
Ottima l'idea della mozzarella di bufala, è così buona...

wenny

Sandra ha detto...

che buone!!
grande idea quella della piada farcita con il pesto ;-)
Ecco adesso mi è venuta una fame blu, no anzi verde :-P

stefi ha detto...

Ciao moscerino!!!!!!
Bellissimo questo connubio di sapori italiani!!!!!!!!!!
Proprio una bella ricetta.
Ciao e buon fine settimana!!!!!!!

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Una per colazione, una a pranzo e una a cena, please!! Delizosa.

Alex

manu e silvia ha detto...

Le piadine piacciono tanto anche a noi! il ripieno che hai usato è a dir poco sublime: mediterraneo e ricco di verdure!
baci baci

Giò ha detto...

più italiana di così...una farcitura buonissima!

Moscerino ha detto...

@ Saretta: su, su, non esageriamo...sono certa che ci saranno anche altri motivi per gridare W l'Italia...
@ Wenny: beh, io se è per quello sono siciliana e le piadine non le avevo mai mangiate...però adesso che le ho fatte in casa ti dirò che sono proprio deliziose
@ Sandra: sono felice che ti sia piaciuta! adesso incrocio le dita per il concorso!
@ Stefi: grazieee! buon fine settimana anche a te!
@ Alex: sarà fatto! eh eh eh!
@ Manu e Silvia: ma scommetto che non le avevate mai preparate in casa...è sorprendentemente facile!
@ Giò: :)

Ago ha detto...

Wow che bell'idea!!! :-D
Queste te le copierò presto! In questo periodo sono in vena di mangiare queste cosette sfiziosette, quindi cadono proprio a fagiuoooolooo!!!
Ho letto che hai scritto finalmente a "commenti-cibo"...evviva! Sono molto felice di questa cosa ;-)
Tanti bacioni
Ago :-D

Milla ha detto...

Ciao Moscerino, ho visto che sei passata da me, mi sono fata un bel pò di ferie al mare, ne avevo proprio bisogno, fra qualche giorno riprenderò a postare...intanto per riprendere a cucinare potrei provare queste tue meravigliose piadine :-)

luna ha detto...

Eccomiiiii ci sono anch'io! Come vedi sono la tua 18esima sostenitrice!
Grazie per la visita.
Ciao ciao

Ciboulette ha detto...

Mamma mia che bella questa piadina!
Devo provare la tua ricetta, le mie piadine vengono sempre una fetecchia :D

Un bacio, e in bocca al lupo!

Moscerino ha detto...

@ Ago: ottimo, provale pure, non ti deluderanno! grazie a te per avermi segnalato più volte il problema di commenti-cibo...senza le tue ripetute segnalazioni non mi sarei mai decisa a scrivere!!!
@ Milla: beata te che sei stata in vacanza!! beh queste piadine come piatto del rientro mi sembrano perfette, sono divertenti, gustose e facili!
@ Luna: grazieeeeee!!! beh devo ammettere di essere orgogliosa, i miei sostenitori saranno pure pochini, ma sono tutti veramente simpatici ed affezionati come te!
@ Ciboulette: queste sono perfette e a differenza di altre ricette che ho provato, anche raffreddando mantengono la giusta consistenza, senza diventare troppo croccanti, biscottate quasi, come mi succedeva con le altre...

Elga ha detto...

Che belllo vedere una piadina preparata rigorosamente con lo strutto!! Quando ci vuole ci vuole, e la piadina per essere buona lo deve conetnere! Ottima anche la farcitura!

Claudia ha detto...

E' così che si fa l'unità d'Italia!
brava moscerino!
a me la tua foto piace moltissimo :)
****
piesse viene da darci un mozzicone
*
cla

sara ha detto...

...provata!!! Chiaramente con questo caldo non ho fritto la melanzana e dato che avevo già praticamente cenato il pesto era appena appena in assaggio...ma direi FAVOLOSE!!! L'impasto fantastico...l'unica cosa è che non son riuscita ad arrotolarle...forse l'impasto troppo friabile? Avrò dosato male qualcosina...cmq complimenti perchè l'idea è veramente super...da fare per le mie future cene estive...grazie...

sara ha detto...

...provata!!! Chiaramente con questo caldo non ho fritto la melanzana e dato che avevo già praticamente cenato il pesto era appena appena in assaggio...ma direi FAVOLOSE!!! L'impasto fantastico...l'unica cosa è che non son riuscita ad arrotolarle...forse l'impasto troppo friabile? Avrò dosato male qualcosina...cmq complimenti perchè l'idea è veramente super...da fare per le mie future cene estive...grazie...

claudia ha detto...

ah le piadine! ah le melanzane fritteee!! ah i cuore di bue! bella sai la tua piadina, la foto pure è venuta assai bene! una domanda sola, il lievito di cui parli è lievito chimico o di birra ma secco? grazie e b serata!
ciao!!

Moscerino ha detto...

@ Elga: ah..bene, il parere di un'esperta mi conforta! Ho provato a farle con l'olio, ma non è lo stesso, vengono troppo friabili e difficili da arrotolare...
@ Sara: non sai quanto mi dia soddisfazione vedere che provi un sacco di mie ricette!! mi rende molto orgogliosa del mio lavoro! è strano che non sia riuscita ad arrotolarle...a me succedeva con la vecchia ricetta, in cui mettevo solo olio, mentre questa con lo strutto viene più elastica e dunque facilmente arrotolabile...certo però io le ho condite e piegate man mano che le cuocevo...magari tu l'hai fatto alla fine e la piadina era già diventata più croccante...o forse dipende dalla lavorazione, magari lavorandolo di più l'impasto diventa più elastico..non saprei :(

Moscerino ha detto...

@ Claudia (scorzetta mia..): ottimo, allora significa che la foto è ben riuscita!
@ Claudia (onda d'orto): il lievito è quello per torte salate, NON il lievito di birra secco...diciamo l'equivalente del lievito per dolci solo non vanigliato...se usi quello della famosa marca, è il tipo con la confezione gialla. spero di essermi spiegata!

sara ha detto...

...le proverei tutte le tue ricette...se avessi il pc disponibile la sera o meglio in pausa pranzo sicuro che la sera sarei al super a comprare gli ingredienti...per la consistenza non so, forse ho sbagliato nell'altezza della piada...si spezzavano a toccarle...e poi si le ho cotte e dopo arrotolate...ma mi sa che il problema è opposto...troppo morbide...

dolci a ...gogo!!! ha detto...

adoro le piadine le mangio spessissimo in estate pero le compro gia fatte perche nn credo di riuscire a realizzarle perfettamente pero provero la tua farcitura!!bacioni imma e complimenti per il blog.

NIGHTFAIRY ha detto...

W la piadinaaaa..buonissima!!!

Moscerino ha detto...

@ Sara: :)))
quanto alle piadine...troppo morbide dici....umm...che strano, allora forse troppo strutto e troppo sottili? La mia prima si è bucata tutta perchè era troppo sottile, infatti le altre le ho lasciate un poco più spesse
@ Imma: tu fai cose meravigliose, figurati se non riesci a preparare le piadine! ti assicuro che è facilissimo!
@ Nightfairy: :))

lenny ha detto...

Tutti i dubbi intendevo sottoporti li ho trovato sviscerati nei commenti: come riconoscere il lievito per torte salate (molto spesso ho utilizzato quello per dolci, qui lo dico e qui lo nego) ed il dilemma strutto o olio nelle piadine.
Non ho mai provato a farle, ma dentro di me ho deciso che le mie non dovranno contenere strutto (è più forte di me!), ma se tu mi dici che è necessario perché siano morbide al punto giusto, dovrò rivedere le mie posizioni ...
Fantastica interpreazione tricolore
In bocca al lupo :))

clamilla ha detto...

Ciao!
Ti scrivo per proporti di partecipare ad un contest culinario organizzato dal sito di cucina Giallo Zafferano
Il titolo è Ricette sotto l'ombrellone ed i giurati che decreteranno i vincitori sono nientepopodimenochè Alessandro Borghese e Sergio Maria Teutonico.
ti lascio il link per il regolamento:
http://forum.giallozafferano.it/sapore-di-sfida-iii-ricette-sotto-lombrellone/
Puoi partecipare anche come blogger....ti aspettiamo!
puoi richiedere il modulo di adesione per i blogger al mio indirizzo mail:
martinaspinaci@gmail.com

Moscerino ha detto...

@ Lenny: ti rispondo in ritardo solo perchè mi hai detto di aver già sciolto i tuoi dubbi...dunque, quanto allo strutto, io non ne sono una grande fan te lo assicuro, ma in certe cose secondo me ci vuole (nei biscotti regina, ad esempio, è imprescindibile!). Per le piadine posso solo dirti che quando ho usato solo olio non sono venute bene, ma magari dipendeva dalla ricetta..o da me! Potresti anche trovarne un'altra che riesca bene con solo olio, o magari del burro...
@ Clamilla: ho letto della sfida e ho molto apprezzato il tuo invito diretto...ma purtroppo non ho fatto in tempo a partecipare! :((
attendero' il prossimo "sapore di sfida...

NIGHTFAIRY ha detto...

Buon weekend cara :*

Gustorante ha detto...

Che ricetta interessante!! se hai altre idee, novità dai una occhiata al nuovo sito "gustorante" e condivide le tue creazioni innovative!!!

marifra79 ha detto...

Dev'essere buonissima!!!Adoro le focacce e pizze in generale...
Ti faccio i complimenti per i bel blog che hai!!!MI piace proprio!
Ciao e buon fine settimana

Simone Bonin ha detto...

Italian style! ;-))))