sabato 18 luglio 2009

La mia focaccia quasi pugliese

In principio fu la focaccia pugliese di Paoletta. L’avevo adocchiata da settimane ed aspettavo l’occasione giusta per prepararla. Una domenica, finalmente, avendo tutto il pomeriggio libero, mi vien voglia di mettermi ad impastare e prendo la ricetta. Orrore! Non ho abbastanza farina 0! E neppure tanta farina 00 da poterle miscelare al 50%.

Che fare? Decido di provare a prepararla ugualmente, pur sapendo di rischiare, dato che ogni tipo di farina ha una diversa capacità di assorbimento.

Nella mia cucina ci saranno stati trenta gradi…va bene che i lievitati amano il tepore, ma in quel caso era davvero troppo! Insomma, diciamo che la situazione non prometteva bene…mi aspettavo un fallimento completo. Ma sapete com’è…quando uno si mette in testa una cosa non c’è verso di cambiare idea.

Quindi, ho preparato tutti gli ingredienti, cambiando le farine utilizzate e la loro proporzione. I liquidi li ho messi in un boccale graduato, in modo da poterli aggiungere poco per volta e sapere alla fine quanti ne avessi utilizzati esattamente. Per il procedimento, invece, mi sono affidata completamente alla ricetta di Paoletta.

Ho Cominciato ad impastare e…beh il resto lo leggerete nella preparazione. Intanto, vi mostro com’è venuta!

focaccia_chiara_s

Poiché ero particolarmente orgogliosa del risultato, ho fatto un sacco di foto! Eccone un’altra della focaccia dopo la cottura, mentre in fondo alla ricetta troverete una foto scattata prima di infornarla, in cui si vedono bene le bolle!

focaccia_2_s 

Ingredienti:

300 g di farina 0
250 g di farina 00
150 g di semola di grano duro
400-450 g di acqua (circa)
50 g di olio extravergine di oliva
18 g di sale
15 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di miele
2 cucchiai colmi di fiocchi di patate
fiordisale (o sale grosso)
pomodorini di pachino
rosmarino fresco (o origano)

Preparazione:

Intiepidite un po’ dell’acqua presa dal totale e sciglieteci il lievito insieme al cucchiaino di miele. Lasciate riposare qualche minuto, mentre preparate gli altri ingredienti.

Mescolate le farine tra loro. Prelevate qualche cucchiaiata e tenetela da parte. Mettete le farine (tranne le cucchiaiate messe da parte) e i fiocchi di patate nella ciotola dell’impastatrice, mettete anche il sale, badando che non venga a contatto con il lievito. Aggiungete il lievito sciolto nell’acqua ed avviate la macchina a bassa velocità; lavorate aggiungendo gradualmente la restante acqua, considerando che l’impasto deve risultare piuttosto idratato. Quando l’impasto avrà preso forma e sarà già un po’ elastico, unite l’olio, seguito dalla farina che avevate tenuto da parte, aggiunta poco per volta. Lavorate molto a lungo, aumentando la velocità e poi riducendola nuovamente, finchè l’impasto sarà lucido e, tirandolo, apparirà molto elastico (ossia, sarà “incordato”).

Nel mio caso, dato il gran caldo, dopo circa un quarto d’ora la pasta dentro la ciotola del Ken mi sembrava decisamente troppo “accaldata”, continuava ad essere parecchio appiccicosa e temevo che fosse un cattivo segno, però non volevo aggiungere altra farina, così ho deciso di continuare la lavorazione a mano…idea non felicissima, perchè è un’impasto decisamente morbido! L’ho rovesciata sulla spianatoia appena spolverata di semola e ho ripreso a lavorarla energicamente, con le mani ben infarinate, tirandola, torcendola e sbattendola fino a completa incordatura.

Dopo la lavorazione, mettete la pasta a lievitare dentro una grande ciotola coperta di pellicola, in un luogo tiepido e riparato da correnti d’aria (di solito la metto nel forno con la luce accesa, ma dato il caldo straordinario che favceva, l’ho semplicemente lasciata in un angolo della cucina). Attendete che l’impasto sia quasi triplicato. In estate basterà circa un’ora e mezza.

Rovesciate l’impasto sulla spianatoia infarinata e fate le pieghe del primo tipo come illustrato nel post di Paoletta.

Lasciate lievitare l’impasto ancora una trentina di minuti, coperto da un panno umido. Trascorso questo tempo, predente l’impasto con le mani ben unte di olio e stendetelo, senza schiacciarlo troppo e senza bucare le bolle d’aria che si saranno formate, in una teglia rettangolare grande (o due rotonde), preferibilmente di ferro. Affondate i pomodorini tagliati a metà nella pasta, cospargete di sale grosso (io ho usato del fiordisale) e di rametti di rosmarino fresco (lo preferisco all’origano della ricetta tradizionale), ungetela ancora di olio, massaggiandola con le mani, e lasciate lievitare ancora 20 minuti circa.

Nel frattempo preriscaldate il forno a 250°. Infornate per circa 20 minuti, o fino a completa doratura. Nel mio forno stentava a diventare ben croccante, specie nella parte inferiore, quindi dopo quindici minuti ho azionato la modalità ventilata, abbassando la temperatura a 190°-200° e cotto per altri dieci minuti.

Credo che alla fine la mia focaccia sia risultata meno idratata e più “rustica” di quella di Paoletta, a causa della maggior quantità di semola, ma è lievitata in modo straordinario, era estremamente soffice dentro e croccante fuori e poi….beh, direi che le bolle che si vedono significhino che è riuscita bene, no?

Ecco la mia focaccia prima di essere infornata, con messa a fuoco della bolla!

lamiafocaccia_s

29 commenti:

fiorix ha detto...

mmmh mi prendo una fettina a quest' ora poi...baci

Cipolla ha detto...

cara amica blogger, volevo segnalarti che molto probabilmente le tue ricette vengono "plagiate" da un sito indegno di avere questo nome.

quando hai un attimo passa da me a leggere cosa succede!

Moscerino ha detto...

@ Fiorix: bene, bene...prendi pure! :))
@ Cipolla: si, ho visto, grazie della segnalazione!

Giò ha detto...

il risultato sembra davvero invitante!

Pupina ha detto...

Che buona quella focaccia!
Io la preparo con nell'impasto anche delle patate lesse, ed è davvero squisita!
Ho appena ingurgitato il mio tazzone di caffelatte eppure un pezzettino di focaccia...

Saretta ha detto...

Stupenda e perfetta, come tutte le tue creazioni!bacione

stefi ha detto...

Ummmmmmmmm che buona!!!!!!!! E a quest'ora che si avvicina a l'otra del pranzo, molto invitanteeeee!!!!!!!

enza ha detto...

mosc anche io l'ho fatta ma con le patate lesse e la farina di rimacinato buonissima.
anche la tua mi sembra perfetta mi dispiace molto non averti incontrato ma confido sempre nella prossima volta, sono ottimista!!

Paoletta S. ha detto...

che bella, tu e la focaccia!! :))
perchè hai tolto l'ultima foto, quella della focaccia da infornare? era così bella!!
un bacione grande :)

p.s. ho rifatto i tuoi pancakes, a casa li hanno eletti come I pancakes, mio figlio (uno scassa che non ti dico) mi ha addirittura detto: ma' per favore, non sperimentare più! e l'altra notte rientra all'1 e pretendeva che glieli facessi, be' lì mi so' rifiutata, ho fatto male?? ;)

lenny ha detto...

Buca lo schermo e sei riuscita a ritrarla al meglio: in particolare l'immagine pre-forno è fantastica :))

Secret Spy ha detto...

Una volta ho assaggiato una focaccia originale pugliese: quella del panificio DiGesù (era a dir poco straordinaria ! Comunque dalle foto che ho visto, anche la tua non scherza affatto. Per l'estate una buona soluzione accompagnata con degli ottimi salumi !

Milla ha detto...

Bellissima, le focacce secondo me vengono sempre bene, l'importante è la lievitazione e la proporzione fra gli ingredienti non tanto con il tipo di farina, io ad esempio nella focaccia pugliese metto la patata lessa che secondo me gli conferisce più morbidezza, ma è solo questione di gusti. un bacio e buon fine settimana!

Moscerino ha detto...

@ Giò: grazie!
@ Pupina: so delle patate, ma devo ammettere che trovo più facile lavorare l'impasto senza...magari però la prossima volta le metto
@ Saretta: :)
@ Stefi: :))
@ Enza: ovviamente avevo visto la tua. Dispiace anche a me non averti vista ma è proprio un brutto periodo questo e anche potendo non mi sarei goduta l'incontro
@ Paoletta: la foto è sempre là, solo che devi cliccare su "leggi la ricetta" per vederla! Sono contenta che i pancakes abbiano riscosso tanto successo...però in effetti all'una... :D
@ Lenny: grazie!
@ Secret Spy: io invece non ho mai assaggiato quella autentica....mi accontento di provare a prepararla in casa per adesso
@ Milla: si lo so, in tante usate la patata lessa, io dietro suggerimento di paoletta metto i fiocchi di patate ma so che non è proprio lo stesso...il problema è che già bisogna pianificare i tempi per fare una focaccia, se prima di iniziare ad impastare dovessi pure fare le patate lesse non la preparerei mai...!!! Ma prometto di provarci prima o poi...anzi, forse oggi ho due patate lesse che mi avanzano in frigo...

stefi ha detto...

Un saluto veloce, ci rivediamo a Settembre, buone ferieeee!!!!!!!!!

Imma ha detto...

Wow come e' venuta alta e sembra sofficissima. Una fetta please!!!!

il ramaiolo ha detto...

ottimo spuntino.... appunto!!! Ciao!! Grazie per la visita!

sciopina ha detto...

ti è venuta benissimo e anche la pidina sotto è spettacolare con quel ripieno e luce bellissima della foto
a presto
sciopina

sciopina ha detto...

ti è venuta benissimo e anche la pidina sotto è spettacolare con quel ripieno e luce bellissima della foto
a presto
sciopina

clamilla ha detto...

Ciao!!! Porto una grande notizia!!! Su Giallo Zafferano è partita una sfida “all’ultima brace”!Si tratta di un concorso per aspiranti griller, con in palio un barbeque del valore di 1.000,00 euro!
Non farti scappare l’occasione di metterti in gioco! Collegati ed iscriviti gratuitamente a Giallo zafferano e partecipa anche tu!
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Se hai bisogno di una mano a capire come funziona, sono a tua disposizione, clicca sul mio nome in questo messaggio ed accedi al mio blog, lasciami pure la tua richiesta per email o nel post dedicato a questa iniziativa…..spero di vederti tra i concorrenti!
Con simpatia:
Clamilla (su giallo zafferano sono martinaS)

GG ha detto...

Che bontà! Questa focaccia è proprio invitante...bravissima!!
Un bacione e buon Ferragosto!
GG

SABINA ha detto...

Ciao!!! sai che alla fine l'ho preso il tagliabiscotti che puoi personalizzare con le lettere? solo che castagnamatta è troppo lungo :( non ci sta....

pero' appena fa meno caldo (a proposito, con che coraggio accendi il forno?? :D ) farò dei biscotti con il nome del mio bambino!! ehheheh!

buonissima la focaccia!!

Manfredi ha detto...

Ciao Moscerino,
che in cucina ci sapessi fare lo sapevo ma mica mi aspettavo una cosa del genere. Complimenti!
Mio padre per stasera mi ha lasciato delle vongole, ora vediamo se da te c'è qualche ricetta, le sole foto mi fanno venire l'acquolina in bocca.
Un abbraccio per tuo marito e buon rientro dalle ferie.

Moscerino ha detto...

@ Manfredi: grazie!!! sono felice che il mio spazio ti piaccia (e complimenti per le tue pillole di cinema...:D). purtroppo non avrai avuto fortuna con le vongole...non credo di averne mai cucinate, ma se torni a trovarmi magari scopri qualche altra ricetta che ti piace!
@ Tutti gli altri: grazie per commenti e saluti, e scusate se non mi faccio più viva...è stato un brutto periodo...ma tornerò!

Sacco ha detto...

Ciao! Sono Sacco, creatore e gestore di "Ricette Blog". Mi farebbe molto piacere se accettassi la mia proposta di scambio link, fammi sapere. ;-)

Blogroll di "Ricette Blog"

enza ha detto...

un pensiero positivo tutto per te.
abbracci forti

Elisakitty's Kitchen ha detto...

Ciao Moscerino! Ti è venuta benissimo è vero... Ottimo risultato. Deve essere soffice ma anche fragrante vero?
Che fame che mi viene anche a quest'ora!

Milla ha detto...

Ma dove sei finita??? Tutto bene moscerino??? Ci manchi!!

Alem ha detto...

L'ho provata domenica sera. E non è venuta come la tua, proprio no!
Ancora devo capire dove ho sbagliato, l'impasto era molle, e la pizza è venuta dura, bassa e senza bolle!
Riproverò!

PS. Leggere il tuo blog, mi ricorda i biscotti di mia nonna con la "giuggiulena"

Moscerino ha detto...

@ Tutti: grazie dei commenti, delle visite e dei complimenti. Grazie a chi è diventato mio lettore, a chi continua a seguirmi a dispetto del mio prolungato silenzio, a chi mi ha scoperta da poco, a chi ha chiesto che fine avessi fatto, e a chi è capitato qui per caso, ma ha voluto lasciare una traccia del suo passaggio.
Scusate se non vi ho risposto e non ho ricambiato le vostre visite. Spero di rimediare presto