lunedì 10 dicembre 2007

A.A.A.: le ricette per S. Lucia. Invito ai food-bloggers siciliani (E NON...)!

Questa sarà una settimana intensissima per me, le pratiche continuano ad accumularsi sulla mia scrivania, Natale si avvicina ed io devo sbrigare moltissime commissioni e devo organizzare il necessario per la partenza (destinazione New York!). Questo per dirvi che non avrò tanto tempo per visitare i miei blog preferiti :-(
Ma oggi volevo lanciare una proposta ai (per la verità "alle", penso a Bian, a Viviana... uomini non ne conosco...ma l'invito è aperto a tutti!) food-blogger siciliani: poichè giovedì 13 dicembre è la festa di S. Lucia (sulla quale spero di fornire ai non siciliani le dovute notizie in un prossimo post, in breve non si mangiano prodotti a base di farina...pane, pasta, ecc.), ho pensato di preparare alcuni piatti tipici (arancine, "crocchè" di patate e di latte, gatò....) e di postarli per farli conoscere a tutti.
Per la verità, di solito non osservo più di tanto questa tradizione, che, come spesso accade per le feste popolari, si trasforma in un'occasione per concedersi peccati di gola, mascherandoli come atti di devozione ;-P
E poi mia madre era la regina incontrastata delle arancine e nessuno doveva disturbarla durante la preparazione!
Quest'anno, finalmente, ho una cucina tutta mia e ho voglia di cimentarmi in questi piatti più tradizionali.
Che ne dite di partecipare anche voi?? Per venire incontro ai nostri impegni, ho deciso di rimandare la pubblicazione al week end, quindi abbiamo una settimana di tempo. Sarebbe carino confrontare le ricette, vedere le varie rivisitazioni e personalizzazioni...insomma, io ho lanciato l'idea, se volete partecipare pubblicate la vostra ricetta e poi lasciatemi un commento qui!
Ci rivediamo a fine settimana con le mie ricette per S. Lucia!

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domenica 9 dicembre 2007

Tea Time

Alcune domeniche fa abbiamo organizzato un tè qui a casa con una dozzina di amici; io adoro i tè pomeridiani, sono un'occasione gradevole per stare in compagnia, non occorre troppo tempo per organizzarli e riempiono le domeniche invernali, quando piove e non si ha voglia di stare fuori. Mi piace accogliere gli ospiti con il profumo di un dolce appena sfornato...mi piace mettere nelle loro mani infreddolite (giuro, anche da noi ogni tanto fa freddo!!!) una tazza di tè bollente...insomma trovo che sia un bellissimo "rito", che spero di ripetere spesso quest'inverno.
Per accompagnare il tè, questa volta ho preparato uno strudel, servito praticamente appena sfornato (lo stesso che ho postato qui), una ciambella di pere e cioccolato e dei biscottini, dei cookies.
Cominciamo con la ciambella...

ciambella pere e cioccolato2

E questi sono i biscottini...

cookies con gocce


La ciambella è la versione "nera" di quella che ho postato qui con pere e cioccolato bianco. L'aspetto è un po' diverso, oltre che per il colore, anche perchè ho usato uno stampo diverso, in silicone...ma devo ammettere di preferire quello tradizionale!

Ingredienti (per una ciambella da 24 cm di diametro):

220 g di farina
120 g di cioccolato
mezza bustina di lievito
120 g di burro
100 g di zucchero
3 uova
1,2 dl di latte
sale
2 pere

Preparazione:

La preparazione è quasi la stessa dell'altra ciambella, tranne per il fatto che, questa volta, ho mescolato il lievito alla farina, come suggeriva la ricetta...diciamo che è meglio non farlo, non so perchè ma la lievitazione non è mai perfetta quando faccio così!
Preriscaldate il forno a 180°.
Imburrate ed infarinate lo stampo (o ungetelo leggermente se è di silicone). Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria e poi lasciatelo intiepidire. Mescolate la farina, un pizzico di sale ed il lievito (meglio aggiungerlo alla fine, dopo gli albumi). Con le fruste elettriche montate il burro con lo zucchero finchè sarà chiaro e spumoso; aggiungete i tuorli, uno alla volta, sempre lavorando con le fruste. Adesso utilizzate un cucchiaio di legno ed aggiungete il cioccolato fuso, poi, gradualmente, la farina, alternandola con il latte. Montate a neve gli albumi ed incorporateli al composto mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. Se non lo avete mescolato alla farina, aggiungete il lievito. Sbucciate le pere e tagliatele a fettine sottili. Versate metà del composto nella teglia, sovrapponete le fettine di pera e poi coprite con il restante impasto; oppure, versate tutto il composto e mettete le pere come copertura, disponendole a raggiera. Questa volta io le ho messe sopra, mettendo un po' meno latte in modo da ottenere un impasto abbastanza denso da impedire che affondassero, ma sono ottime anche messe all'interno.

Adesso passiamo ai biscottini:

COOKIES CON GOCCE DI CIOCCOLATO.

Anche questi biscotti sono presi da "Il libro d'oro del cioccolato", sono tra quelli che ho preparato più spesso; normalmente ci metto le nocciole tritate e come cioccolato uso quello in tavolette spezzettato, ma questa volta non ho messo nocciole e mi sono convertita alle gocce di cioccolato, che sono molto più carine da vedere! Certo, mi domando come siano fatte dato che, se uso pezzetti di cioccolata, in forno si sciolgono, mentre le gocce restano tutte perfettamente tonde...però non c'è niente da fare...sono più belle!

Ingredienti (per una ventina di biscotti):

150 g di farina
150 g di gocce di cioccolato
60 g di zucchero
40 g di zucchero di canna
mezzo cucchiaino di lievito
125 g di burro
1 uovo grosso
mezzo cucchiaino di essenza di vaniglia
1-2 cucchiai di latte
un pizzico di sale

Preparazione:

Preriscaldate il forno a 180°. Setacciate la farina, il lievito e un pizzico di sale in una ciotola. Lavorate il burro morbido con lo zucchero bianco e quello di canna con le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto cremoso. Incorporate l'uovo e la vaniglia. Aggiungete il composto di farina e tanto latte quanto basta ad ottenere una pasta liscia. Infine, unite le gocce di cioccolato e mescolate bene. Distribuite la pasta su una placca coperta di carta forno, utilizzando un cucchiaino (non mettete troppo impasto, formate delle piccole noci ben distanziate tra loro, perchè cuocendo si allargano molto..). Fate cuocere per 12-15 minuti o fino a quando saranno dorati. Lasciateli intiepidire sulla piastra per 3 minuti, poi trasferiteli su una griglia e fateli rafferddare completamente.

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mercoledì 5 dicembre 2007

Pappardelle con crema di peperoni e zucchine

pasta crema peperoni e zucch

Vi sembra di aver già visto questa ricetta QUI? Sbagliato! Quella era con crema allo zafferano, qui la crema è di peperoni; si, insomma, è sempre gialla, ma il sapore è completamente diverso!
La crema di peperoni che ho usato per questa ricetta l'ho presa da un nuovo libro di cucina, "Menù per quattro stagioni" di Claudio Sadler, scritto con la collaborazione di Roberta Schira. Il libro è bellissimo e le presentazioni superbe, ma pecca nelle spiegazioni, davvero troppo sintetiche. Diciamo che devi sapere un bel po' di cose di cucina per poter seguire le sue ricette... Tuttavia, è un bellissimo libro e contiene molti spunti interessanti, che io, poi, combino in modo diverso in base alle mie esigenze.
Questa crema di peperoni (beh, non proprio questa...l'ho modificata un po'!), ad esempio, viene servita come antipasto, abbinata con broccoletti, insalata di cipolle e burrata a pezzetti (un piatto davvero scenografico e tutto sommato semplice), ma io, che sono sempre in cerca di nuovi condimenti per la pasta, l'ho utilizzata così.

Ingredienti (per due persone):

200 g di pappardelle
2 zucchine medie
1 peperone giallo carnoso
mezza cipolla bianca
mezzo bicchiere d'acqua circa
1 cucchiaino di paprika dolce
2 filetti d'acciuga sott'olio
2 formaggio cremoso (facoltativo)
olio, sale

Preparazione:

Lavate il peperone e tagliatelo a cubetti non troppo grandi. Tritate la cipolla.
Scaldate in un pentolino due cucchiai d'olio extravergine di oliva, fatevi sciogliere i filetti d'acciuga e poi rosolatevi la cipolla ed il peperone insieme (per cercare di alleggerire il soffritto...) per due minuti; aggiungete l'acqua, la paprika, salate e fate cuocere per circa 15 minuti, sorvegliando continuamente, per evitare che bruci o si attacchi. Se dovesse tendere ad attaccare, aggiungete ancora pochissima acqua; il peperone deve cuocersi, ma non deve restare troppo liquido nella pentola, altrimenti dovrete toglierlo prima di frullare, al fine di non pregiudicare la consistenza della crema. Quando il peperone sarà cotto, frullatelo con un frullatore ad immersione ed aggiungete, se volete, il formaggio cremoso. Io l'ho messo per caso, giusto per provare come stava, e per rendere un pochino più vellutata la crema.
Lavate le zucchine e tagliatele a fettine sottili, soffriggetele in una grande padella (in modo da non sovrapporle se possibile) con un velo d'olio per circa 7minuti (non devono spappolarsi).
Cuocete le pappardelle, scolatele al dente e fatele saltare nella padella delle zucchine, insieme alla crema di peperoni.
Contrariamente a quel che si dice dei peperoni, questa pasta è risultata molto delicata e la crema non aveva affatto un gusto aggressivo.
Ho provato questa pasta anche con i broccoletti al posto delle zucchine, era davvero buona e bella, con il verde dei broccoletti che si stagliava contro la pasta gialla, ma non l'ho fotografata! Il procedimento della crema, comunque, è uguale, ho solo aggiunto delle cime di broccoletti (quelli che io chiamo sparacelli) cotte a vapore.

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lunedì 3 dicembre 2007

Biscottini natalizi alle spezie (di Nightfairy)

Non resisto...ho mille ricette arretrate, ma questo fine settimana mi sono dedicata a questi biscottini e ne vado così fiera che non posso aspettare! Il merito è tutto di Nightfairy, non solo in quanto autrice delle ricette originali sia dei biscotti che della pasta di zucchero per decorarli, ma soprattutto per i suoi preziosi consigli e per le risposte alle mille domande che le ho rivolto!
Vi chiederete perchè tutto questo entusiasmo immagino..beh, vedete, io con i biscotti (e con le frolle in generale) ho sempre avuto grossi problemi: non riuscivo mai a fare dei biscotti croccanti, o che mantenessero la forma nel passaggio dal piano di lavoro alla teglia, o che non si liquefacessero durante la cottura, diventanto un'unica massa informe. E vi giuro che ne ho provate di ricette....
Ma questa volta, finalmente, ci sono riuscita (con qualche peripezia, naturalmente, mica è andato tutto liscio subito!). In più, mi sono cimentata anche nella decorazione con la pasta di zucchero, che mi ha fatto tornare bambina, facendomi ricordare quando giocavo con il pongo o il "das"! Insomma, per me è stato un sudato trionfo! Naturalmente, adesso che ho imparato a farli, ho in mente di comprare -in occasione del mio prossimo viaggio a New York- la formina per fare proprio gli omini di biscotto, come i suoi "gingerbread cookies"! E sarà dura aspettare fino a Natale e trattenermi dall'ordinarli su e-bay!
Devo suggerire a Nigthfairy di partecipare con i suoi biscotti all'iniziativa "Aspettando Natale" di Francescav, di cui trovate il logo a destra; i biscotti sono deliziosi e molto natalizi!
E dunque, dopo avervi stordito con le mie chiacchiere...eccoli!

biscotti tagliata


Rispetto alla ricetta di Nightfairy io ho ridotto le dosi, sia per i biscotti che per la pasta di zucchero, ed ho utilizzato il miele al posto del golden syrup. Unico piccolo difetto: temendo che risultassero troppo "piccanti" ho messo meno spezie di quante ve ne scriva qui sotto...ed erano troppo poche! Profumati si, ma non abbastanza!

Ingredienti (per circa 2 teglie di biscottini):

200 g di farina
100 g di zucchero
75 g di burro
100 g di miele di acacia biologico
1 tuorlo
un pizzichino di sale
mezzo cucchiaino raso di cannella
una punta di cucchiaino di noce moscata
due chiodi di garofano ridotti in polvere
mezzo cucchiaino abbondante di zenzero in polvere
quant'è metà di mezzo cucchiaino?
diciamo 1/4 di cucch.no di lievito
1/4 di cucchiaino di bicarbonato

Ingredienti per la pasta di zucchero:
(me ne è avanzata più di metà con queste dosi)

4 g di gelatina in fogli (2 fogli)
30 g di glucosio
25 g (circa) di acqua
270 g di zucchero a velo
coloranti alimentari in polvere

marmellata per attaccarla ai biscotti

Preparazione:

Per i biscotti:
Con le fruste elettriche montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema bianca e morbida, unite il miele, le spezie, il tuorlo ed, infine, la farina setacciata, alla quale avrete unito in precedenza il lievito ed il bicarbonato.
Quando sarà tutto amalgamato (non lavorate troppo, perchè anche le fruste riscaldano la pasta), formate una palla che avvolgerete nella pellicola e farete riposare in frigo un paio d'ore (Nightfairy suggeriva solo mezz'ora, ma con i miei precedenti volevo andare sul sicuro).
Trascorso questo tempo, prendete la pasta e stendetela con il matterello su un foglio di carta forno leggermente infarinato ottenendo una sfoglia di 3 mm di spessore (che, metro alla mano, vi dico che non sono pochissimi...infatti prima l'avevo stesa più sottile, ma i biscotti non sono sopravvissuti al trasferimento nella teglia e ho dovuto ricominciare!!!!). Tagliate i biscotti e disponeteli sulla placca forno rivestita di carta forno; ecco, questa per me è una fase drammatica, perchè già quando tolgo i ritagli di pasta e cerco di sollevare i biscotti (con una spatola sottilissima) si deformano tutti :-(
Allora ho provato un altro metodo: metto la sfoglia già nella teglia, ricavo i biscotti e tolgo solo la pasta in eccesso. Risultato: i biscotti si deformano lo stesso e nella teglia ce ne entrano si e no 10! Quindi sono passata al metodo 3: stendo la sfoglia, poi la metto 10 minuti in frigo in modo che si rassodi, e poi taglio i biscotti.
Poi dovrete impastare i ritagli (attenti, essendoci il miele nella pasta diventa un po' appiccicosa lavorandola), stendere di nuovo la pasta e ricavare altri biscotti fino ad esaurimento.
Vi giuro, per me è stato un dramma ma alla fine ce l'ho fatta! Ma ho notato che la pasta si era ammorbidita moltissimo ed allora, per non rischiare di rovinare tutto, ho deciso: HO LASCIATO LE TEGLIE CON I BISCOTTI TAGLIATI IN FRIGO TUTTA LA NOTTE!!! La mattina dopo, appena sveglia, ho acceso il forno, a 190°, e quando ha raggiunto la temperatura li ho infornati per 10 minuti. Appena sfornati li ho messi a raffreddare su una griglia. Perfetti, profumati e croccanti!

Una volta freddi (veramente il giorno dopo) li ho decorati con la pasta di zucchero che si prepara così:

Mettete in ammollo nell'acqua la gelatina, poi quando ha perso rigidità, mettete il tutto sul fuoco bassissimo e fate sciogliere la gelatina, senza farla mai bollire! Unite il glucosio, mescolate per sciogliere anch'esso e togliete dal fuoco. Mettete nel mixer lo zucchero a velo, unite il liquido precedentemente preparato ed azionate fino ad avere una pasta omogenea e lavorabile.
Per colorarla: mettete un po' di colorante il polvere sulla pasta e lavoratela con le mani fino a farlo assorbire, in modo che la pasta risulti colorata in modo uniforme. Stendetela su un foglio di carta forno, con le mani o con un matterello (preferibilmente in silicone, quello in legno si attacca) e ricavatene le decorazioni che preferite; io le ho fatte utilizzando le stesse formine usate per i biscotti.
Vi assicuro, è divertentissimo! E' un po' come giocare con il pongo!!
Per attaccare le decorazioni ai biscotti io ho utilizzato un sottilissimo velo di marmellata, steso con l'aiuto di uno stuzzicadenti.

biscotti dettaglio copia

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domenica 2 dicembre 2007

Mini Quiches con Zucca e Pannarello

Queste piccole crostatine le ho preparate in occasione di una cena improvvisata e, costretta a far presto, ho dovuto utilizzare una pasta brisè pronta(ebbene si, lo confesso)! Non è male, solo non è diventata abbastanza corccante e friabile, mi è rimasta troppo morbida. Ma forse ho solo sbagliato i tempi di cottura...Ma vi assicuro che è perfetta per le emergenze...aprite il frigo, la stendete, anche in uno stampo grande, e ci mettete dentro qualsiasi cosa vi suggerisca la vostra fantasia o il vostro frigo!
Quando le preparavo, mio marito ha sospirato con aria afflitta: "un'altra ricetta con la zucca, sigh!". QUesto per dire che io la zucca la compro quasi ogni volta che faccio la spesa, la metto ovunque (tranne nei dolci, almeno fino ad ora, ma proverò...)!!
Dato che mi sono piaciute molto, ho deciso di riproporvele con la ricetta della pasta brisè di Giallozafferano, con cui mi trovo piuttosto bene...insomma, nei limiti in cui io possa trovarmi bene con frolle e brisè...con cui ho un rapporto di amore-odio!
Il pannarello è un formaggio a pasta morbida, bianchissimo, e con superficie alveolata, dal sapore molto dolce e delicato; mio marito, che ama qualsiasi formaggio, specie se di gusto deciso, lo definisce "un formaggio inutile, di quelli praticamente senza sapore che piacciono a te"! A me comunque è piaciuto!

quichezucca


Ingredienti (per 4 piccole quiches):

per la pasta brisè:
200 g di farina
100 g di burro
70 ml di acqua molto fredda

per il ripieno:
350 g di polpa di zucca
1 cipolla
1 uovo
3 cucchiai di latte
100 g di pannarello
noce moscata
olio,sale e pepe

Preparazione:

Nel mio caso la preparazione ha saltato questa prima fase, dedicata alla pasta brisè, dato che la mia era pronta, ma vi posto il procedimento nell'ordine esatto.
Questa ricetta di pasta brisè mi piace perchè prevede l'ausilio del frullatore, il che mi aiuta a non rovinare l'impasto lavorandolo troppo!
Mettete nel frullatore la farina, il burro a pezzi freddo di frigo, un pizzico di sale e frullare il tutto fino ad ottenere un composto dall'aspetto sabbioso e farinoso. In alternativa, dovrete sfregare il burro e la farina con la punta delle dita, con un movimento simile a quello che si usa per indicare i "soldi", fino ad ottenere il predetto composto sabbioso.
A questo punto, disponete il composto ottenuto sul piano da lavoro (la ricetta consiglia di usare una superficie di metallo, vetro o marmo, basta che sia fredda, ma io non ho nessuna di queste...) nella classica forma a fontana ed impastate il tutto velocemente aggiungendo poco alla volta l'acqua fredda fino ad ottenere un impasto compatto, sodo ed abbastanza elastico.
Una volta pronta, avvolgete la vostra pasta brisè in un foglio di pellicola da cucina e lassciatela riposare in frigo per almeno 40 minuti.
Nel frattempo preparate il ripieno.
Scaldate due cucchiai di olio in una padella, soffriggete brevemente la cipolla, quindi aggiungete la polpa di zucca tagliata a dadini, fatela rosolare mescolandola per un minuto, poi bagnate con mezzo bicchierino d'acqua e fate cuocere per circa 15 minuti. Al termine della cottura, salate, pepate e profumate con una grattatina di noce moscata.
Preriscaldate il forno a 180°.
Stendete la pasta ad uno spessore di circa 3 mm e ricavatene quattro dischi, del diametro desiderato, ed usateli per rivestire gli stampi da crostatina. Bucherellate il fondo con una forchetta.
Disponete sopra il ripieno di zucca; sbattete l'uovo con il latte e versatelo nelle quiches sopra il ripieno. Avrete notato che, rispetto ad una quiche "doc", manca la panna, ma trattandosi di emergenza, non ne avevo a disposizione!
Completate con un paio di fettine di pannarello o altro formaggio a piacere e cuocete in forno caldo per 30 minuti circa, finchè la pasta apparirà dorata e crocccante.

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