Quando ho preso in mano la macchina per fotografare questi muffin a stento ricordavo come si facesse. Molti mesi sono passati dall’ultima volta che ho fotografato del cibo. Ma è bastato poco per riprendere confidenza con gli sfondi, le tovagliette, il set e tutti gli altri dettagli che occorrno a noi food bloggers per immortalare le nostre ricette.E confesso di essermi proprio divertita.
In molti siete passati da qui sperando di trovare una nuova ricetta, chiedendo a gran voce il mio ritorno. Vi ringrazio per l’affetto. E ringrazio anche coloro che, passando da qui per la prima volta, hanno espresso apprezzamento per il mio blog, promettendo di diventarne sostenitori. Mi dispiace aver deluso le vostre aspettative e non aver ricambiato le vostre gentili visite.
La verità è che mi manca l’ispirazione. La gravità della crisi l’ho compresa solo recentemente quando, dovendo preparare una torta di compleanno, ho scoperto di non avere NESSUNA IDEA. Io che, di solito, avevo liste infinite di dolci da provare! Non solo non ne trovavo nessuna degna di essere fotografata, addirittura non me ne veniva in mente nessuna che mi venisse voglia di preparare!
Mi sembra che sia tutto già visto, già cucinato, già fotografato, meglio di quanto potrei fare io. Insomma, c’è davvero bisogno di un ennesimo sito che riproponga, con maggiori o minori personalizzazioni, ricette che comunque si trovano in altri blog, o libri o ricettari vari? Eppure…già, eppure. Eppure quelle pubblicate qui sono, in qualche modo, anche le mie ricette. Io le ho scelte, preparate con amore, fotografate, commentate. Questo non le rende un po’ mie? E questo sito cos’è se non il mio personale ricettario virtuale? Le nostre madri e le nostre nonne avevano i loro quaderni. Io ho il mio blog. E quando lo “sfoglio” mi meraviglio sempre pensando a cosa sono stata capace di fare, a quanti progressi abbia fatto. Queste mi sembrano ottime ragioni per andare avanti, perciò cercherò di essere più diligente d’ora in avanti.
Che ne dite se iniziamo con una ricetta al mese? Vorrei fare alla settimana, ma non credo di farcela. Devo rimettermi in pari perchè, vedete, sono caduta in una sorta di circolo vizioso. Meno tempo dedicato alla cucina ed al blog equivale a meno tempo speso nella consultazione di blog (i vostri ovviamente, oltre a quelli più blasonati), libri o riviste di cucina da cui trarre nuove idee, il che equivale a minore ispirazione, che riduce ulteriormente la qualità e quantità del tempo dedicato alla cucina. Insomma, una ricetta al mese mi pare un programma fattibile per il momento. Spero di incrementare il ritmo presto.
Intanto, cominciamo con quella di oggi. Ancora muffin, tratti dallo stesso libro dell’ultima volta, “Muffin”, per l’appunto. Questi sono molto molto limonosi. Perfetti per me. E i pezzetti di pera che ci sono dentro, con la loro dolcezza, creano un inatteso contrasto. Sono deliziosi. Vorrei solo poterli fare più spesso, ma mio marito non apprezza i dolci al limone ed io fatico a consumarli prima che diventino cattivi. Dovrei trovare volontari disposti ad aiutarmi a finirli!
Ingredienti per 6/7 muffins:
160 g di farina 00
1 cucchiaio di semi di papavero
mezzo cucchiaino di sale
1 cucchiaino e mezzo di lievito
la scorza grattugiata di 1 limone grande
75 g di zucchero
65 g di burro
1 uovo (albume e tuorlo separati)
il succo di 1 limone grande (20 ml nella ricetta)
1 vasetto di yogurt bianco cremoso (105 ml di yogurt greco nella ricetta originale)
100 g di pera pelata e tagliata a pezzetti
Per la glassa e la decorazione:
30 g di zucchero a velo
2 cucchiai di succo di limone
semi di papavero q.b.
Preparazione.
Rispetto al solito procedimento per la realizzazione dei muffin (ingredienti secchi da una parte, liquidi dall’altra, ed una mescolata veloce per unire il tutto), quello previsto per questi è più laborioso. All’inizio mi aveva lasciato perplessa, ed avevo fatto dei cambiamenti. Sbagliavo. Il procedimento originale è perfetto, perciò fatemi un favore: provatelo.
Preriscaldate il forno a 190°. Mescolate in una ciotola la farina, i semi di papavero (li trovate nelle erboristerie o nei negozi di prodotti per pasticceria), il lievito, il sale e la scorza di limone grattugiata.
Montate a neve l’albume. Mescolate lo yogurt con il succo di limone. Secondo la ricetta, dovreste ottenere in tutto circa 125 ml. Io questa volta ho utilizzato un vasetto da 125 g di yogurt cremoso e il succo di un limone. Tagliate la pera a pezzetti non più grandi di una mandorla.
Con un frullatore o una frusta a mano, sbattete il burro con lo zucchero, fino ad ottenere una crema soffice. Unite il tuorlo al composto di burro e zucchero e mescolate ancora. Unite il composto di yogurt e succo di limone ed infine l’albume a neve. Incorporate adesso gli ingredienti secchi, senza lavorare troppo la pasta. Aggiungete per ultima la pera.
Suddividete il composto negli stampini ed infornate subito. Cuocete i muffin per circa 20 minuti, fino a che saranno gonfi e dorati ed uno stecchino infilzato nel centro ne uscirà asciutto.
Lasciate intiepidire i muffin e, nel frattempo, preparate la glassa, mescolando energicamente con un cucchiaio lo zucchero a velo con il succo di limone. Dovreste ottenere una glassa morbida, non troppo densa. Eventualmente aggiungete qualche altra goccia di succo di limone. Ricoprite i muffin ancora tiepidi con la glassa e spolverizzate con un pizzico di semi di papavero.