sabato 31 ottobre 2009

Ancora una pasta di Filippo La Mantia

Il post che vedrete tra poco l’ho scritto verso la fine di giugno, prima che iniziasse la mia blog-crisi. Quando l’ho scritto ero particolarmente entusiasta di questa ricetta e non vedevo l’ora di condividerla con voi. Poi varie vicende mi hanno allontanata dal blog e questa ricetta si era persa nel mio archivio. Oggi l’ho ritrovata per caso (mentre cercavo di decidere cosa preparare domani a pranzo alla mia famiglia, cercando appunto qualcosa di sfizioso ma non troppo elaborato) e ho deciso di pubblicarla così come l’avevo scritta mesi fa. Spero che l’entusiasmo che la pervade sia di buon auspicio per la mia futura attività di food blogger e, più in generale, per tutto il resto.
Lasciatemi soltanto ripetere quanto vi sono grata per tutti gli affettuosi commenti che avete lasciato in questi giorni.

Lo so, mi sono fissata. Ma che ci volete fare. Noi food-bloggers siamo fatti così. Ci fissiamo. Per uno chef, per una ricetta, per un aggeggino di cui non possiamo fare a meno…insomma andiamo a manie più o meno prolungate.

E i primi piatti di (o liberamente ispirati da) Filippo La Mantia sono diventati la mia nuova ossessione. In più, le sue ricette mi permettono sempre di stupire con un minimo sforzo.

Tornando alla ricetta. Che il limone e l’arancia nella pasta stessero benissimo, lo avevamo capito già con il pesto di agrumi. Che a me i capperi (anzi per la precisione capperetti) di Pantelleria piacciano un po’ ovunque mi pare che fosse abbastanza chiaro. Lo stesso vale per i pistacchi di Bronte. Che io debba mettere sempre il mio zampino nelle ricette dello chef l’avevate pure notato.

Non vi stupirà, dunque, sapere che questa ricetta mi abbia conquistato a prima vista; né che io abbia deciso di aggiungervi un mio tocco personale in corso d’opera; nè, infine, che sia balzata nella mia personale top ten delle paste estive al primo assaggio.

Di conseguenza, eccovi l’ennesima pasta siciliana che più siciliana non si può, che coniuga alcuni dei migliori sapori di questa terra (pistacchi di Bronte, arance, capperi di Pantelleria):  spaghetti con capperi, pistacchi e pangrattato”.

pasta_pistacchi_lamantia_s

Ingredienti:

200 g di spaghetti
una manciata (50 g circa) di capperi di Pantelleria sotto sale
100 g di pistacchi sgusciati, pelati e tritati
100 g di pinoli (decisamente meno direi)
3 cucchiai colmi di pangrattato
1 arancia
1 limone
50 g di passolina (uva passa, il tipo piccolo e scuro)
4 acciughe sott’olio
un pezzetto di peperoncino secco

Preparazione:

Anche questa è un primo che si prepara in dieci minuti, giusto il tempo di cuocere la pasta.

Tostate in un padellino antiaderente i pinoli finchè non saranno dorati e sprigioneranno il loro peculiare profumo; mi raccomando, sorvegliateli attentamente al fine di non bruciarli. Metteteli da parte e nello stesso padellino (mica è obbligatorio, è solo per sporcare meno utensili possibile!) tostate il pangrattato con un filo d’olio d’oliva, mescolandolo continuamente.

Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata. Nel frattempo, in una padella versate un filo d’olio d’oliva, scaldatelo su fuoco basso e scioglieteci le acciughe; unite i capperi sciacquati molto velocemente per eliminare il sale in eccesso, i pinoli e l’uvetta. Fate saltare un paio di minuti, quindi aggiungete la granella di pistacchi, la scorza degli agrumi e parte del loro succo; se necessario aggiungete un po’ d’acqua di cottura della pasta. Dovrete ottenere un condimento piuttosto cremoso. Non fate cuocere a lungo dopo aver aggiunto gli agrumi, giusto qualche istante, poi spegnete il fuoco e coprite la padella  per tenere in caldo.

Scolate la pasta al dente (conservate un po’ d’acqua di cottura) e mettetela nella padella con il condimento, unite, se occorre, dell’acqua di cottura e fate saltare per qualche minuto. Cospargete con il pangrattato tostato e servite immediatamente.

23 commenti:

Paola ha detto...

ricetta fantastica che proverò!
ti accio tanti auguri per tutto!
il tuo blg e' molto bello e autentico.
ciao
Paola

luna ha detto...

anch'io la faccio così, ma senza il pistacchio e l'uvetta! Ti è venuta proprio bene!

Benedetta ha detto...

mi piace proprio tantissimo, vado matta per i pistacchi...penso che questa potrebbe tirarmi su di morale..!buona serata cara

Simo ha detto...

Che dire....??! Favolosa....tutti ingredienti che adoro!

Giò ha detto...

beh..per una fissazione così ci faccio la firma!!!

enza ha detto...

ma fìssati pure, ci mancherebbe protestare davanti a fissazioni così.
aglio no?
si sa noi siciliani l'aglio lo vediamo bene anche nel caffè :)

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Stai trasmettendo questa passione per la pasta di La Mantia anche a me. Questa è spettacolare. E anche la foto è da sballo, complimenti.
Un abbraccio e bentornata
Alex

Milla ha detto...

Sono contenta di questo tuo nuovo post, non aggiungo altro!

Questa pasta deve essere buonissima, il giusto contrasto far dolce e salato, già me la immagino.

Qualche giorno fa ho rifatto la tua insalata tonno e uva, ormai è un'abitudine in questo periodo, da quando l'hai postata non l'ho mollata più! Un bacio

Giorgia ha detto...

fantastica! io non sono siciliana ma l'aglio me lo mangerei pure a colazione :)

NIGHTFAIRY ha detto...

Deliziosa!la proverò!

Saretta ha detto...

Ao tutte le ricette di La Mantia ed anche le tue rivisitazioni!
Spero di rifarla quanto prima!
Bacione grande
saretta

Scribacchini ha detto...

Dovrò aspettare che arrivino fino a qui arance di buona famiglia ma metto subito nella lista dei desideri.
Grazie. Kat

Moscerino ha detto...

@ Paola: grazie per gli auguri e per i complimenti
@ Luna: l'uvetta magari ad alcuni non piace, ma il pistacchio ti consiglio di provarlo, ha un gusto particolare ma delicato e nello stesso tempo, ridotto in granella, aiuta ad amalgamare il condimento
@ Benedetta: tirarti su di morale? che succede? "un poco di zucchero" non è più sufficiente? :D
@ Simo: ottimo!
@ Giò: eh eh eh... buono a sapersi!
@ Enza: allora che faccio continuo? no perchè avrei una nuova versione del pesto di agrumi che vorrei mostrarvi... però l'aglio no! in questo sono assai poco siciliana, non lo uso quasi mai, e pur non condividendo in pieno la filosofia di La Mantia di eliminare ove possibile aglio e cipolla sostituendoli con gli agrumi, trovo che in queste paste l'aglio sarebbe di troppo...almeno secondo me.
@ Alex: sono contenta, sia di trasmetterti la mia passione per La Mantia, sia di essere tornata, sia che la foto ti piaccia! grazie!
@ Milla: e io dico solo: grazie! sai che io quest'anno invece quell'insalata non l'ho preparata nemmeno una volta? magari sono ancora in tempo...
@ Giorgia: aglio?? no, no, io non lo metto. Ma la nostra Enza suggerisce che starebbe bene...magari provi e poi mi dici
@ Nightfairy: :)
@ Saretta: :D :D :D
@ Kat: è un piacere trovarti qui e grazie per le belle parole che hai lasciato nell'altro post. Io ti ammiro moltissimo e i tuoi consigli sono davvero ben accetti

Camomilla ha detto...

Non mi stancherò facilmente di queste ricette dello chef La Mantia, perché hanno profumi e sapori che trovo molto intriganti, forse perché così piacevolmente diversi dalla tradizione culinaria della mia regione. Spero continuerai a deliziarci anche in futuro, senza fretta e senza ansie, ma solo quando te la sentirai ;)
Un abbraccio

Ricette e dintorni ha detto...

Anch'io spero continuerai a deliziarci in futuro. Si sente la tua passione per la cucina attraverso lo schermo di un pc.
Sono della redazione di Gustorante.it, il nuovo portale di cucina italiana da poco sul web. Vieni a scoprire le nostre guide e ricette, e lascia il tuo contributo se vuoi..a presto!

Lady Cocca ha detto...

Semplicemente fantastica!!!
Ho sempre sentito parlare di te ma non ti trovavo...oggi finalmente ci sono riuscita...splendido blog complimenti!!
cao Lady cocca

Mariù ha detto...

E' tutto meraviglioso, dalla ricetta alla foto a quello strato di pangrattato che fa venire fame all'istante.
Come hai fatto a non postarla per tutto questo tempo?
m.

Wennycara ha detto...

Cara Moscerino,
quanto sono felice di leggere i tuoi aggiornamenti! Mi dispiace solo non avere tempo a sufficienza per commentare, a volte :\
però poco a poco recupero ;)
questa pasta: la terrò sott'occhio, perchè oltre a promettere di essere buonissima mi trasmette allegria. Sarà possibile? Che s'è inventato La Mantia? :)))
tu sei stata bravissima è questo quello che importa.
baci,

wenny

Moscerino ha detto...

@ Camomilla: questo è uno dei motivi per cui mi piace proporvele, per farvi conoscere almeno ogni tanto i sapori della mia terra
@ Ricette e dintorni: verrò con piacere e grazie
@ Lady Cocca: wow, hai sentito parlare di me? beh allora sono un po' famosa...eh eh eh! benvenuta!
@ Mariù: beh adesso che me lo dici in effetti devo darti ragione!
@ Wennycara: anche se non commenti, so che mi segui sempre! grazie!

Gunther ha detto...

è una ricette fantastica, complimenti, sembra di sentirne il profumo

Ciboulette ha detto...

caraaaa!! Questa me la salvo, e la faccio alla prima occasione. Ripeto, sono molto felice del tuo ritorno e delle passioni che comunichi con tanto entusiasmo e tanta dolcezza :)

Ramona ha detto...

Per caso mi sono ritrovata nel tuo blog e sono felice si esserci passata...è davvero ben fatto e le ricette sono molto molto invitanti! COMPLIMENTI!
Se ti và vieni a sbirciare il mio blog!
http://farinalievitoefantasia.blogspot.com/

Moscerino ha detto...

@ Ramona: grazie! Verrò certamente a sbirciare da te!