venerdì 19 dicembre 2008

Pastine di mandorla

Visto che siamo sotto Natale, vi sto per proporre una carrellata di biscotti. Probabilmente, giungo in ritardo per fornire idee a chi desiderava utilizzare i biscotti come dono natalizio, ma sono ancora in tempo per mostrarvi qualche piccola dolcezza da offrire ai vostri ospiti durante le prossime feste.

Queste pastine di mandorla sono molto diffuse in Sicilia e si trovano nelle le fogge più diverse: oltre a queste classiche, con la mandorla al centro (a onor del vero andrebbe spellata, ma non me la sentivo proprio di sbollentare-pelare-tostare....), si trovano con la scorza di arancia candita (rotonda), con la ciliegina e con il cedro. Poi ci sono le varianti "rotolate" nello zucchero a velo, nei pinoli, nella granella di pistacchi...insomma ce n'è per tutti i gusti. Sempre per essere sincera, questi con la mandorla (o arancia, o cedro) di solito sono formati con l'ausilio della tasca da pasticcere con la bocchetta a stella, in modo da ottenere delle piccole "roselline". Io andavo piuttosto di fretta e li ho modellati semplicemente con un cucchiaino!
Se amate i dolci con le mandorle vi piaceranno ed hanno l'ulteriore vantaggio di servire per smaltire gli albumi e di prepararsi in poco tempo...se non si conta il riposo.

Si conservano bene per alcuni giorni, quindi potete prepararne una bella scorta da offrire a fine pasto, magari con un bicchierino di Passito di Pantelleria (come suggerisce la foto...), oppure con il caffè.

paste_di_mandorla_s

Un piccolo avvertimento: le dosi della farina e dello zucchero cambiano in base alla grandezza degli albumi, quindi dovrete regolarvi un po' ad occhio. Per esser certi di non sbilanciare la proporzione tra gli ingredienti, vi consiglio di unire lo zucchero e la farina di mandorle a cucchiaiate, e non tutte in una volta.

Ingredienti per circa 15 pastine:

2 albumi
100 g di farina di mandorle 
90-100 g di zucchero vanigliato*
mezzo cucchiaino di essenza di mandorla amara
15 mandorle (preferibilmente spellate....)

zucchero a velo per spolverizzare

* lo zucchero vanigliato non è zucchero a velo, ma zucchero semolato aromatizzato alla vaniglia; potete prepararlo in casa, mettendo in un barattolo lo zucchero con i baccelli vuoti (privati dei semi, lavati e perfettamente asciugati) della vaniglia. Dopo un paio di settimane sarà pronto.

Preparazione:

Montate gli albumi a neve ferma. Unite gradualmente la farina di mandorle e lo zucchero, fino a formare una pasta morbida e un po' collosa. Non deve essere proprio una pasta omogenea, altrimenti la consistenza dei dolcetti cambierà. Unite per ultima l'essenza di mandorle amare ed amalgamate bene il tutto. Mettete la pasta nel sac a poche con la bocchetta a stella e formate dei biscottini della grandezza di una noce sulla placca da forno rivestita di carta forno. In alternativa, potete fare come me e formare i dolcetti utilizzando un cucchiaino. Spolverizzateli con lo zucchero a velo, mettete al centro di ciascuno una mandorla e lasciateli riposare per un'oretta. Nel frattempo, preriscaldate il forno a 190°. Cuocete le pastine per circa 15 minuti, o fino a quando saranno dorate al centro ed appena brunite sui bordi. Considerate che devono restare molto morbide al centro. Lasciate raffreddare un po' prima di rimuovere dalla teglia. Quando saranno fredde, conservatele in un contenitore ermetico.

26 commenti:

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

No, ci occorre ancora qualche suggerimento, si produce sino alla vigilia ... poi inizia il valzer delle visite e delle occasioni per stare insieme :-))))
Ottimo inizio! Baci

enza ha detto...

si anche io mi sto dando ai biscotti, le conosci le reginette?
con la mandorla ci litigo spesso però.
ma lo sai che le tue foto sono sempre più belle?

enza ha detto...

le ricette di dolci con le mandorle e biscotti siculi io le ho prese dal bellissimo libro di maria grammatico "mandorle amare" perfettissimo per un regalo di natale.

Moscerino ha detto...

@ Twostella: beh allora questa ricettina è perfetta!
@ Enza: se hai la ricetta delle reginette (che io chiamo biscotti regina o reginelle...) fai felice mio marito e la mia collega di studio, che ne vanno matti! il libro lo conosco anche io, ma mi manca ancora....vedrò di segnalarlo a "Babbo Natale"! :))

Cristina ha detto...

Ti ho mandato una mail con la ricetta dei biscotti reginella: li faccio spesso. Ho passato la stessa ricetta a mia zia che vive a Genova ma ha nostalgia dei nostri dolci palermitani: pare abbia uno stuolo di conoscenti che apprezzano moltissimo.Se li provi, fammi sapere.

Moscerino ha detto...

@ Cristina: grazie!!!!! ho letto la ricetta, mi sembra proprio quella tradizionale....adesso devo solo trovare l'ammoniaca per dolci. è la stessa cosa del cremor tartaro? cmq spero di portarli in studio questa settimana, per il brindisi natalizio, avrebbero un successone!

Cristina ha detto...

No, non è il cremor tartaro: è ammoniaca per dolci. La trovi da Nuccio o da Amodeo,conosci?

Moscerino ha detto...

@ Cristina: grazie per la risposta tempestiva!! conosco Nuccio per fama, ma non ci sono mai stata. e oggi non credo che farò in tempo ad andarci, devo recarmi in centro per gli ultimi acquisti...sigh! :(
ma conosco un negozio di prodotti per dolci, credo si chiami hobby dolce, che si trova più vicino a dove devo recarmi io: proverò a cercarla là.

Cristina ha detto...

la trovi anche da dolce hobby!!!! Fatti pesare i grammi giusti se non hai un bilancino di precisione (magari compri due o tre dosi ... ti serviranno, te lo garantisco!) Ciao!

Moscerino ha detto...

@ Cristina: ma come farò a ringraziarti????? :)
dunque sei palermitana anche tu e mi sa che conosci un sacco di posti interessanti dove reperire gli ingredienti "difficili". se mi occorressero altri suggerimenti saprò a chi rivolgermi! adesso scappo che se no non riesco a comprare tutti i regali....! a presto!

Cristina ha detto...

Ti dico soltanto che sono riuscita a trovare finalmente la famosa gelatina in polvere nonchè la famigerata "gomma adragante"!:-)
Scrivimi pure, sarà un piacere fornirti gli indirizzi dei negozianti più forniti della nostra città.Buona passeggiata!

Simo ha detto...

Adoro le mandorle...e questi biscottini mi sembrano davvero speciali!
Augurissimi!!!!!!!!!

le pupille gustative ha detto...

Bellissimi questi dolcetti, ne ho fatto una scorpacciata infinita nella tua favolosa Sicilia. Grazie epr aver postato la ricetta, proverò di certo anche io a farli, i tuoi sono venuti benissssimo! Passa da me che hai un invito ad un giochino se ti va...un bacione!

Moscerino ha detto...

@ Cristina: fino alla gelatina in polvere ci arrivo, ma la gomma adragante non l'ho mai sentita!! che cos'è? a cosa serve?? sono curiosa!!
@ Simo: :))
@ Le pupille gustative: sono felice che ti siano piaciuti. se provi a farli fammi sapere come ti sembrano questi...

Saretta ha detto...

I dolci di mandorle sono tra quelli che preferisco in assolurto..la tua presentazione e spiegazione sono sempre impeccabili!Grazie mille e buon Natale cara!
un bacione
saretta

NIGHTFAIRY ha detto...

Si si..tu suggerisci e io mangiooo! :) Deliziosi!

pizzicotto77 ha detto...

un bacione e buon natale!!!

Gunther ha detto...

no va sempre bene non è che tutto si esaurisce a natale abbiamo tutte le vacanze per provare..

Cristina ha detto...

Dopo le prime esperienze con la pasta di zucchero che tendeva a creparsi, ho deciso di cercarla per mari e per monti. E' stata preziosissima per rendere elastica la pasta di zucchero con cui ho decorato la mia ultima torta. In quel caso era una strada tortuosa che attraversava un pezzo di torta, ma anche il piccolo cactus e le ochette. Adesso a distanza di un mese, il materiale rimasto è ancora modellabile e morbido come plastilina. Infatti sta per essere riciclato a breve :-)
Auguri per il Santo Natale.
P.s.: Sono contenta che i reginella siano stati di tuo gradimento. Grazie per la fiducia!

Susina strega del tè ha detto...

AUGURI DI BUON NATALE E DI UNO SCOPPIETTANTE ANNO NUOVO!!
UN MAGICO BACIO DALLA STREGA SUSINA!!!!
^_^

Moscerino ha detto...

@ Saretta: ma grazie a te! e Buon Natale!
@ Nightfairy: :) Buon Natale!
@ Pizzicotto: grazie, anche a te!
@ Gunther: allora preparati a prendere appunti, sto per postare altri biscottini!
@ Cristina: è successo anche a me che la pasta di zucchero si crepasse, ma non sapevo della gomma. comunque non so se la rifarò, permette di fare splendide decorazioni, ma per i miei gusti è davvero troppo dolce!
ma terrò presente i tuoi consigli se dovessi rifarla. buon natale!
@ Susina: tanti tanti auguri anche a te streghetta!

Milla ha detto...

Lo scuro della mandorla contro il chiaro della pasta secondo me creano un bel contrasto cromatico che per niente rovina l'estetica e credo anche il gusto di questo dolcetto...dolcetto che immediatamente copierò perchè nella preparazione del panettone ho accantonato ben 12 albumi...un pò troppi per buttarli!! Tanti auguri Moscerino...me lo dici come devo fare per far leggere la ricetta con il menù a comparsa??grazie!

fiordisale ha detto...

Quanto tempo era che non riuscivo a passare!!! ho da leggere arretrati per almeno mezz'ora ma prima di cimentarmi (che poi lo so che rischierrei di scordarmi!) ti lascio un grande abbraccio ed un bacio auguroso. Quest'anno niente viaggio?
bacibacibaci (mi sei mancata un sacco, sai?)

Moscerino ha detto...

@ Milla: scusa se ti rispondo solo adesso.....12 albumi dici? accidenti, ne avrai di dolcetti da fare! però potrei suggerirti un dolcetto al cioccolato dove ne occorrono ben sei...dimmi se ti può interessare. quanto alla ricetta non capisco, basta cliccare sul "leggi la ricetta". oppure clicchi sul titolo e si apre l'intera pagina, compresa di ricetta. funziona?
@ Fiordisale: che bello vederti!!! auguri anche a te! quest'anno niente viaggio, per un sacco di ragioni, ma è stato un bel Natale lo stesso, oltre le più rosee aspettative

conunpocodizucchero ha detto...

lascio un commento un pò in ritardo, ma leggo solo ora questa bellissima ricettina...sono ancora in tempo per provarla?
un abbraccio
Elena

Moscerino ha detto...

@ Elena: ma certo che si! questi pasticcini da noi non conoscono stagione, si trovano tutto l'anno e sono sempre buoni! e poi chi ha detto che finite le feste non si possano più cucinare cose golose? :)